...

Sto giocando Halo 3.

Halo e Halo 2 mi piacquero, ma la realizzazione tecnica lasciava
comunque il suo tempo. Si trattava pur sempre di giochi nati per girare
su una XBOX.

Eppure mai avevo visto un gioco realizzato in questa maniera.

L'intelligenza artificiale è geniale, prodotta perfettamente. Dà l'idea
che gli eventi accadano per giochi di causa e conseguenza, non per una
stringa di codice elaborata e compilata.

La fisica è imponente. I corpi si comportano perfettamente in ogni
condizione. Halo 2 aveva già introdotto molta fisica ben fatta, seppur
utilizzando l'amato/odiato Havok.

Devo ancora abituarmi al sistema di controllo. Continuo a usare X per
ricaricare l'arma, dimenticando sempre che è RB il tasto giusto. Halo e
Halo 2 hanno lasciato il segno. In me, nei controller e nella storia
videoludica.

Halo 3 è semplicemente superiore.



In barba a quelli che denigrano la 360! >.<

...

Mi fa male la coscia.

...

Ieri ho studiato Verga.

Cioè, metà di quello che dovevo fare. Ho 28 pagine nette da studiare.

Ne ho studiate 14. Ricordo abbastanza bene ciò che ho letto. Fortuna.

Oggi farò le altre 14.

O, comunque, spero di riuscirci. La confusione è all'ordine del giorno, qui.

Ma un'oretta di studio poco attento mi basta per memorizzare gli argomenti.

Poi dovrò fare una ripetizione complessiva di Verga. E di Manzoni e Leopardi.

E poi, a gennaio, l'interrogazione.

Uffina! >.<

...

Potrebbe sembrare, ai più, che io ami il web.



Non è vero: lo detesto.

O, almeno, detesto la marea di imbecilli che vi naviga.

Imbecilli, si.

Gente che non sa scrivere un pensiero compiuto senza fare un centinaio
di errori grammaticali nello spazio di tre o quattro parole.

Gente che non fa assolutamente uso di punteggiatura, rendendo la lettura faticosa.

Gente che non pensa a ciò che scrive. Lo fa e basta.

E questo non vale solo per l'italiano, lingua difficile per
caratteristica. Questo vale anche per tutte le altre lingue, inglese
compreso.

Inglese in particolare.

Per un italiano è difficile interpretare i messaggi di un itaGliano.

Immagino che valga lo stesso per un inglese.

Ma un italiano che deve leggere del testo scritto in maniera schifosa
da un inglese che non usa punteggiatura, apostrofi lì dove ci vogliono,
maiuscole e via dicendo?



Una sofferenza...



Ora capisco perché la gente non sa più scrivere (né parlare).

Le tastiere hanno rovinato la lingua.

Le tastiere e la fretta.



E' una gioia saper scrivere e parlare correttamente nella propria lingua madre.

Se non altro, si rende la vita facile per sé e per gli altri.



Mi faccio un salto sul sito dell'Accademia della Crusca...

Un fottuto natale

Terminata l'ipocrisia natalizia, posso finalmente tornare me stesso e
parlarvi di come ho passato la vigilia e il natale (rigorosamente in
lettera minuscola, si tratta di un giorno come un altro).



24 dicembre.

Mi sveglio.

Mi incazzo.

Colaziono (non esiste il verbo "colazionare", ma fottetevi. A me piace e così resta).

Pranzo (questo esiste, ma fottetevi comunque).

Decido di studiare Schelling.

Mi stufo di studiare Schelling e non lo studio.

Perdo tempo al PC.

Suonano alla porta.

E' il cugino di una mia amica.

Cazzo vuole?

Vuole stare un po' qua.

Che palle, io ho da fare!

Uff... facciamo questo atto di dolore. Del resto, a natale siete tutti più buoni. Io fingo di adeguarmi, poi esplodo.

Devo andare a prepararmi, lui se ne deve andare. Vuole dei giochi per PS2.

Ancora? Ma che noia!

Buttato fuori il tizio, spengo di corsa il PC e shampoo in tre minuti netti.

Si parte alla volta di casa di mia zia.

Ceniamo. Cazzeggiamo. Perdiamo tempo.

Orario per aprire i regali.

Consueto lancio dei regali.

Mia zia arriva con dei gratta e vinci.

Perché li chiamano "gratta e vinci" se si perde sempre?

Poi mi vien lanciato il mio regalo.

Lo apro.

Un'agendina brutta, di quelle che si comprano dai cinesi a 50 cents, usata. Già, usata.

Dentro c'è una ricarica da 10€. Per la TIM.

Io ho una scheda 3.



Dopo, però, mia nonna ha fatto il consueto giro di denaro tra i nipoti.

Torniamo a casa.

Scartiamo i regali familiari.

Le mie sorelle mi han regalato l'ultimo libro di Harry Potter in francese (!!!).

I miei genitori mi han regalato Halo 3 in edizione limitata.

Mio fratello e consorte mi han regalato una felpa molto bella.

Mia zia e famiglia mi han regalato un berretto molto carino.

Entro in camera.

Mi pigiamo (non esiste manco 'sto verbo, ma non sfracassate gli ammenniccoli).

Dormo.



25 dicembre.

Mi sveglio già incazzato.

Colaziono.

Insulto un po' di persone "in mentis".

Mi incazzo di nuovo.

Gioco un po' ad Halo 3.

Arriva il cuginetto cagacazzi.

Ma che porco cazzo sfondato di palle, di nuovo?!

Mi riporta i giochi PS2 che gli ho prestato il giorno prima.

Ci mancava.

Mi chiede la "fotocopia" di un gioco.

C'era una multifunzione, proprio di fianco a me. Ero molto tentato di
infilare il disco nello scanner e farne una bella fotocopia.

'nzomma, famo 'sta "fotocopia". Due ore per farla annà, 'un se capiva come fà.

Potevo pure dire che il masterizzatore s'era scassato e tutto sarebbe finito lì.

Vabbò, mi dice che si tiene uno dei giochi che gli ho prestato.

Mi sono svegliato da una buona mezz'ora e 'sto tizio, che a stento mi
arriva al pancione, già mi sta rincoglionendo per bene. Avrà un futuro.

Se ne va. Litigo per entrare al cesso.

Entro al cesso e mi lavo.

Poi arriva il mondo intero.

Scopro che mia zia e famiglia mi han regalato una bella maglietta.

Scopro che mia zia e famiglia mi han regalato un bel braccialetto.

Poi inizia il panico.

I cuginetti iniziano a correre per casa.

Il panico.

A TAVOLAAAA.

Si mangia. Non ho fame.

Però c'è del vino, quindi accorro.

Tra un bicchiere di vino e l'altro, spiccico un paio di parole inebetite. Sono sveglio da poco, continuo a non capire un cazzo.

Poi ci sono i drammi.

Un po' si suona, un po' si fermano i cuginetti, un po' si cazzeggia sul
PC, un po' si prova a dormire, ma lo scarico del cesso perde e fa
esageratamente rumore.

Poi finiscono i drammi.

Tutti vanno via e resta solo un gran casino in casa.

Ed io torno al PC, sconsolato, per parlare con qualcuno.

E poi dormo.



E poi?

Odio il natale.

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< What am I? >
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Un serpente boa che digerisce un elefante, ovviamente.

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Maaaaaamma mia, e meno male che domani è l'ultimo giorno di scuola.

Per un paio di settimane non vedrò nessuno della mia classe. Mi serviva
un po' di riposo, di tranquillità e di distacco dalla massa.



Non vedo l'ora di stare in panciolle per un po'.

NO!

Cavolo, c'è il Natale di mezzo!





Dico, è una tragedia. Odio le feste.

Odio la compagnia. Cioè, odio certa compagnia.

Vorrei star solo, ma non solo solo, solo con certe persone, una compagnia ristretta e "elitaria", per così dire.

Si, insomma, mi so' stufato.

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"Un par di palle"

Semplicemente perfetto.

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Ecco la pagella del primo trimestre.














































































09/2007 - 12/2007
Materia S O P
Italiano 8 6  
Latino 6 6  
Inglese 7 7  
Storia   6  
Filosofia   7  
Matematica 6 7  
Fisica   7  
Scienze   7  
Disegno     8
Educazione fisica     7
Condotta 9


E' la prima volta che vedo un 7 in filosofia!