L'ennesima sparizione


Sono sparito di nuovo, lo so.



Sono di nuovo fuori fase. Non capisco niente, ho il cervello del tutto offline.

E non basta un ifup brain0 per rimetterlo online. E lunedì ricominciano i corsi.



Spero che mi sveglino.


E allora?


E allora ne approfitto per dire che sono uscito dallo stand-by. Sono entrato in una fase diversa.

Con un piede sono ancora lì. Spento. Ci vuole un altro pochino prima di riaccendermi definitivamente, fino a contrordine.



L'altro giorno ero sulla fase depressiva. Oggi ero sulla fase creativa, ma lasciando le cose a metà.

Ho buttato giù una paginetta web personale. Volevo fare una cosetta semplice, in HTML, ma poi ho deciso di riscrivere tutto in PHP per modificare il tutto rapidamente. Non sia mai detto che io faccia le cose semplici sul serio.

E poi ho lasciato il lavoro incompleto.



E domani non lo so. Domani, poi. Ormai oggi.



Del resto, sono in un periodo particolare.

Del resto, ci sono da un po'.


[continua...]

Anche detto "Testa di merda"


L'11 febbraio ho ricevuto una mail da Netsons. O meglio, una mail da Netsons per ogni account di posta elettronica che ho usato sulla loro piattaforma.

In pratica diceva che si possono unificare tutti i propri account (di Netsons) in un indirizzo email registrato alla loro area clienti e che bisogna accettare il nuovo contratto, pena la sospensione e, successivamente, cancellazione dell'account.

E mi vado a ricordare oggi. ._________."



Tutto fatto. Tutto accettato ed ho richiesto anche lo spostamento. Continuerete a leggere il mio noioso blog.



Unico appunto: "Come preannunciato, prossimamente sarà introdotto un banner pubblicitario su tutti i nostri servizi gratuiti".

Ricordo bene che, ai tempi del primo Netsons, si disse che mai sarebbe stata posta pubblicità sulle pagine web dei siti hostati.

Non mi piace molto, come cosa. Ma aspetterò per parlare.

Magari non darà fastidio.



Oppure mi farà incavolare malamente, e mi verrà l'idea di comprare un computerino iperminuscolo e silenzioso, installarci LAMP, metterlo in rete con No-Ip ed avere 160GB di spazio a disposizione.



Che non sarebbe tanto male, eh. Indipendentemente dalla bontà del servizio.


Ma in sostanza, che cazzo sto facendo?


Beh, a saperlo.



Stamattina sono andato all'università, c'era lo scritto di algebra. Sono andato, ma non avendo studiato non riuscivo a fare niente. Ho fatto qualcosa come due punti su sette, poiché erano le cose che avevo studiato. A quel punto ho preferito non consegnare.

Ok, in realtà ero partito con l'intenzione di non consegnare. A marzo si ripete.



Oggi ho finito di nuovo Prince of Persia, per gradire, ottenendo altri 50G sulla mia gamercard. Ho fatto di tutto per sbloccare due obiettivi, in questa seconda partita, ma ho fallito pure in questo.



Da domani si ricomincia a studiare seriamente, quindi non potro più cazzeggiare tutto questo tempo con la 360. Magari la sera, dopo lo studio, mi dedicherò agli obiettivi. E a finirlo per la terza volta. E magari anche una quarta.

E una quinta volta no?

Facciamo pure sei.



XD


Prince of Persia


Sono un videogiocatore di vecchia data. Avevo quattro anni e già ero seduto al PC di papà, giocando a DooM 2 o Duke Nukem 3D. Il primo solo ed esclusivamente in sua compagnia, il secondo sempre da solo.



Poi è stata la volta di tanti altri giochi, non solo sparatutto.

Fra i tanti, ricordo il buon vecchio Prince of Persia, quello della Brøderbund, insieme al suo seguito. Beh, io non ci giocavo molto spesso, specialmente perché avevo una paura incredibile delle lame che, in maniera impertinente, segavano in due il Principe, così mi limitavo a guardare mentre le mie sorelle giocavano. Poi, più spesso, io giocavo ad Aladdin.



Beh, inutile dire che, quando il remake del primo capitolo di Prince of Persia è uscito su XBOX Live come Prince of Persia Classic, io mi ci sono fiondato su, l'ho comprato e l'ho finito nel tempo di un giorno.



Quindi, arriverò al punto. Martedì mattina mi è arrivato Prince of Persia per XBOX 360, ordinato in UK. Ho cominciato a giocarlo subito. Ho continuato a giocare fino a ora di pranzo. Dopo pranzo ho ripreso a giocare. Ho continuato ininterrottamente fino ad ora di cena. Ok, lo ammetto, mi sono fermato per una mezz'ora o poco più. Ho dovuto collegare il caricatore del notebook e ho dato una mano a configurare un router.



Bene, poi ho continuato fino... boh, fino alle 23? Ok, fino alle 23.

Mercoledì ho ripreso, subito dopo pranzo (mi sono alzato tardissimo). Ho continuato fino ad ora di cena, stavolta senza grosse interruzioni. Dopo cena ho ripreso. Ho finito il gioco poco prima dell'una e trenta circa.



Un full-immersion che ha pagato veramente bene. Ho sbloccato 34 obiettivi su 50, per un totale di 580 punti su 1000.

Beh, appena potrò dovrò ricominciarlo. Mi è piaciuto veramente molto.

E poi devo arrivare a 1000.



Dovrei anche fare un salto al Gamerush, per vedere se hanno Beautiful Katamari e Gears of War 2. Giusto per gradire! XD


Questo blog sta diventando noioso quasi quanto me


E quindi devo cominciare a parlare un po' di me. O, almeno, ricominciare.

Perché non scrivo quasi più? Colpa di Facebook. Faccio login lì, aggiorno il mio stato e pace.



Devo disintossicarmi e ricominciare ad intossicarmi col mio blog. Ho fatto tanto per aprirlo, farlo tirare avanti, ci ho scritto di tutto. Mi sono spostato due volte ed ora, finalmente, ho trovato la pace (o, comunque, lo spero).



Devo trovare un argomento. Devo trovare tanti argomenti. Devo cominciare a parlare di qualcosa che non mi riguardi, magari, ma che comunque mi permetta di scrivere, di dare sfogo a queste dita che fremono continuamente sulla tastiera.



Tanto tempo fa avevo pensato di scrivere una "storia" per il blog. Ma di fianco al fatto che 'sto blog lo visito solo e soltanto io, non saprei nemmeno che storia scrivere. Non ho idee.



E quindi, ricomincio a parlare di me.



Bene, circa un mese fa ho compiuto vent'anni ed ho pensato a come ho sprecato questo tempo della mia vita. Ebbè, certo, non è che puoi passare 20 anni da dio, eh. Finisce sempre che li butti nel cesso. O almeno una parte.

Ecco, io credo di aver buttato nel cesso i primi 20 anni della mia vita. Che sono anche tutta la mia vita attuale, a quanto pare. E mi vengono le crisi, adesso, a pensare che tra qualche anno avrò finito pure l'università, che dovrò cominciare a lavorare. O, comunque, a cercare un lavoro, visto che in questo stato bastardo non si riesce a trovare un posto di lavoro fisso che sia uno. Ma anche posti di lavoro a tempo, eh, non è che sono granché disponibili.

Ma vabbé, preoccuparmi ora per un lontano domani ha poco senso. Poco e niente, va'.



E così, ho dato il mio primo esame che m'ha fruttato un bel 28, ho dato anche l'esame di inglese per togliermelo di tra i piedi. E tra qualche giorno mi casca algebra. Tra capo e collo. No?

E non riesco più a studiare. Sono nella mia annuale pausa. Quella che ho scoperto quest anno. A gennaio e febbraio entro in stand-by permanente: smetto di studiare perché non riesco, mi addormento. Il periodo che mi ha fruttato i sacrosanti 3 e 4 in tutte le materie, al liceo.

Ma io ci provo lo stesso.



Cosa ho da dire, ancora? In buona sostanza, niente. Tutto scorre come sempre. Noioso come sempre. Ed io aspetto solo il momento buono.

Per cosa?

Per tantissime cose. Ogni cosa ha il suo momento buono. E guai a lasciarselo sfuggire, perché non ritornerà più.



Ho solo tanta voglia di dormire.


Immortal ad vitam




Questo film è veramente bello, anche se sembra non abbia riscosso un grandissimo successo.

Sarà che mi sono fatto suggestionare dalle atmosfere un (bel) po' cyberpunk, ma a me è piaciuto davvero tanto.