Tornato!

Ebbene, rieccomi qui, dopo un viaggio durato cinque ore circa.

Sono stato a Porto San Giorgio per una ventina di giorni (diciotto, per la precisione) ed ho fatto il viaggio in autobus.

Il ritorno è stato più fastidioso, mi è anche venuto un maledetto mal di testa... però ora sono qui!

Partenza fissata


E si, domenica alle 15 si parte.

Siccome domani non credo che accenderò il PC, rimetto il blog in ferie da ora, per... ehm... boh, temo un paio di settimane.

In ogni caso, faremo Ferragosto fuori, questo è quantomeno certo. Poi vedrò, magari farò un po' di pressioni per tornare un po' prima, ho bisogno di ripetere un po' di matematica per fare il test di ingresso all'Università.



E poi, in realtà, vorrei parlare col mio prof di inglese del liceo, perché sto seriamente pensando di andare a studiare lingue straniere, anziché informatica, e vorrei chiedere il suo parere, ma per contattarlo devo essere necessariamente a Napoli.



Evvabbè. Bye bye!


Accontentarsi?


Non ci accontentiamo di essere bravi.



Vogliamo essere perfetti. E pretendiamo che la nostra perfezione sia accompagnata da una folla festante che sottolinei le nostre capacità, che faccia confusione per mettere in chiaro ciò che sappiamo fare.



Ma cosa resta, dopo una parata, se non una strada sporca, qualche persona di passaggio, tanti bei ricordi confusi e un enorme senso di vuoto?

Cosa resta in noi se non la volontà di ricominciare da capo, di prendere nuovamente in mano il cappello e lanciarlo nella folla, ricominciare ad esser tutt'uno con la gente, con le essenze, con le mentalità.



Cosa resta, se non un foglio di carta strappato e bruciato che recita il nostro nome, che lo fa risplendere al buio, ma che non migliora la nostra condizione esistenziale?



Cosa resta di ogni festeggiamento? Cosa resta di ogni felicità? Cosa resta di ogni passione, di ogni affetto, di ogni capacità, di ogni trionfo?



Resta solo una nera palla di polvere, che rotola all'infinito, nelle strade, e che ogni senso elude, cancellando il ricordo ed appannando la fama.


Partenza rimandata

Eggià, la partenza è rimandata a venerdì o domenica, da vedersi.

In questi pochi giorni, quindi, vedrò di cazzeggiare ancora un po' con la mia PSP, per averla bella pronta per affrontare il lungo viaggio di cinque ore che mi aspetta.

Intervento strampalato


Sto scrivendo un nuovo intervento sul blog... e questo lo avete notato.

Ma non avete notato che non ho assolutamente nulla da dire!

Specialmente perché... perché boh. Cioè, non ho assolutamente niente da dire, non ho niente da fare, mi sto annoiando e, mentre la PSP sposta file, io sono qui a perdere tempo, mentre ciarlo su MSN.



Domani, a quest'ora, sarò a Porto San Giorgio.

Più o meno.



Mi annoio così tanto... e, come se non bastasse, il 10 ho l'esame alla facoltà di Scienze MM.FF.NN.

E non ho più voglia di iscrivermi a informatica. Potrei andare a lingue.

O al Conservatorio.



Ma che ne so, ioooooooooo!



Sono stanco, sono stufo, sono annoiato, voglio farmi i cavoli miei.

E, evidentemente, sono anche un po' nervoso... uff!


Parto - di nuovo!


Già, martedì sera partirò nuovamente.

Stavolta sono diretto alla volta di Porto San Giorgio, nelle Marche, insieme ai miei genitori.

Non so per quanto tempo. Non so perché.



L'unica cosa che so è che voglio tornare a Parigi!