Ma questi devono morire

Cammino tranquillo. Mi dirigo verso la fermata dell'autobus per prendere un C8 o un C33, quel che è.
Quando sono a... boh, 50 metri di distanza dalla palina che ti vedo? Un C33 che sta passando proprio di fianco a me. Corro per raggiungerlo.

L'autobus è arrivato alla fermata, io ci sono quasi. L'autista mi vede.

Riparte.

 

Gli ho augurato le peggiori morti. L'ho visto ripassare, dall'altro lato della strada, qualche minuto dopo. Peccato.

Sono rimasto 20 minuti alla fermata. Del C8 nemmeno l'ombra. Il C33 successivo? Attesa media di un'ora.

 

L'abbonamento dell'autobus per il prossimo anno? Nemmeno morto. Voglio le multe. Le voglio tutte. Poi le porto all'ANM e denuncio lo schifosissimo stato dei loro (dis)servizi. Voglio le testimonianze della gente.

E i conducenti devono morire. Tutti. Fanno schifo, lavorano una merda. Perdono tempo in ogni maniera, in ogni fantasiosa maniera. Quando si tratta di aspettare qualcuno che, correndo come può, con lo zaino sulle spalle, prova a raggiungere l'autobus, allora vanno di fretta.
Lavorano male e poco. Scioperi continui, continue manifestazioni. Poi, magari, pretendono pure un aumento. Le frustate dovrebbero aumentare, altro che gli stipendi.

E una giornata è andata buttata per colpa di questi coglioni. 


Non voglio perdere la voglia di cantare

Però la voce cala e la gola brucia.
E finisco per star zitto, perché solo rochi suoni sostituirebbero la mia voce.
Ho voglia di parlare, ma non posso. Troppe cose cambierebbero e ora non ho voglia di cambiare la mia vita di conseguenza.

Forse ho sbagliato direzione, forse la sto sbagliando adesso. Forse sto solo farneticando, ma la verità, ancora una volta, è che serve un cambiamento. Un cambiamento bello grosso.

Sto organizzando le cose in questo senso. Sto lentamente abituandomi all'idea che tutto ciò dovrà ribaltarsi, che questa vita dovrà cambiarmi del tutto. Procedo lentamente, mi muovo con prudenza e confido nell'inerzia.

Io sono qui. Attendo che i pezzi si spostino verso i loro posti, che gli eventi facciano il loro corso. Magari anche che qualcosa inizi a mutare.

«Mentre la ruota gira, la ruota gira e va»


Tutto finisce

Quando finisce un disco e il lettore smette di suonare.
Quando finisce un film e la TV si spegne.
Quando la strada finisce e ti fermi.
Quando finisci un progetto e lo consegni.

Quando finisce l'estate e ricominciano gli impegni.

È in quel momento che vorresti rendere eterno l'attimo, vorresti tornare indietro, magari anche fare in modo che certi eventi si verifichino prima. È in quel momento che ti rendi conto che stai - nuovamente - perdendo tutto. Per un altro anno.

Sto ascoltando ska. 


Sono senza parole

No, sul serio. Non so davvero cosa dire. Quindi non dico niente, meglio.

Oggi Ť stato un grande giorno

Ok, forse nemmeno tanto, ma vabbè.
Oh, ehi, sto prendendo la patente! Si, non l'avevo detto. Ok, ora lo sapete.
Stamattina ho passato il teorico. E uno è andato.

Ora, vediamo di fare i conti. Metà della prima delle Grandi Decisioni è andata.
La seconda Grande Decisione è in alto mare ancora per un po'.
Ah, sto dimagrendo. Non so perché, ma sto dimagrendo. Forse ho qualcosa che non va, ma che non va proprio, però sto dimagrendo.
Forse dovrei visitare un dottore. Sì, credo.
Sto preparando un esame. Geometria. O forse la geometria sta preparando me. Al peggio.

Vabbè, intanto studio. Per gennaio...


Fammi impazzire (ma non adesso)

Continua a rimbalzarmi in testa. Una frase così semplice, d'effetto.
Si riferisce all'esame che sto preparando, niente paura.
Sto preparando geometria. Poi dovrei preparare anche programmazione 2.
Voglia di preparare e dare gli esami? Zero.
Ora ho soltanto voglia di studiarmi per bene le API di Last.fm e Facebook.
Voglio sviluppare applicazioni. Quella per Facebook è già iniziata.
Per Last.fm sto ancora bestemmiando sull'autenticazione.

Domani sarà un grande giorno. 


Logitech Squeezebox: che figata!

Ci pensavo da un po'.
Tempo fa avevo una webapp per gestire la musica da passare allo Squeezebox. Non ci pensai più di tanto. Mi passò tra le mani, così, e ci giocherellai un po'. Carina, ok, ma non potevo farci niente perché mi mancava l'attrezzatura giusta.
Oggi ci stavo ripensando, vedendo un orrendo lettore blu-ray della Samsung. Mi è venuto in mente lo Squeezebox, che è anche decisamente più carino.
Riproduttore musicale di rete. Recupera musica dal PC o webradio direttamente da internet. Il mio PC è praticamente sempre acceso. Mi porto lo Squeezebox dove mi pare e ascolto musica. Una figata incredibile!
Secondo la matrice della Logitech, il più adeguato per me dovrebbe essere lo Squeezebox Boom o, attaccandoci un bel paro di casse, lo Squeezebox Touch.

Indipendentemente dal prezzo, a me piace decisamente di più il Boom.

Ci sto facendo davvero un pensierino.